Perché la Coop investe nelle agenzie di viaggi

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I cataloghi delle agenzie viaggi di Coop
I cataloghi delle agenzie viaggi di Coop

Le agenzie viaggi della galassia Coop investono 6 milioni di euro per il proprio rilancio. In un’Italia in cui, dati della stessa Coop alla mano, oltre il 65% delle turisti organizza da sé le proprie vacanze, con punte fino all’87% tra i giovanissimi (18-22 anni), il gruppo Robintur, partecipata dell’ammiraglia Coop Alleanza 3.0, pianifica di raggiungere entro il 2019 500 agenzie di viaggio lungo lo Stivale. Mentre i concorrenti riducono la rete di negozi, Robintur conta ad aumentare le sue insegne.

Perché? “Il gruppo Robintur ha circa un 45%-50% di clienti che sono soci Coop, ma la forza della nostra società è che siamo già presenti in forza sul mercato libero – spiega il presidente di Robintur, Stefano Dall’Ara -. E possiamo contare sulla rete forte di Coop Alleanza che copre tutto il territorio nazionale”. Dal Veneto all’Emilia fino a Puglia e Calabria, seguendo l’aggregazione della nuova alleanza, e con incursioni in Lazio, Lombardia, Toscana e Piemonte. In Italia si calcolano circa 8.500 agenzie di viaggi e per lo più di proprietà frammentate. Anche i grandi operatori del settore hanno ceduto terreno. Robintur punta sul peso specifico delle cooperative alle spalle, sulla rete di centri commerciali in cui aprire e sui canali di comunicazioni a cui può accedere attraverso la capogruppo. Inoltre il piano industriale guarda all’ampliamento degli affari nel settore dei viaggi business e delle trasferte di gruppo.

L’assist arriva anche da un ritorno delle vacanze nel carrello della spesa degli italiani. Secondo la ricerca di Coop, circa l’80% dichiara che nel 2017 comprerà un viaggio e il 55% conta di spendere quasi quanto l’anno scorso. Il 76% degli intervistati ammette di essere disposto a rinunciare a pasti fuori casa, il 67% alla cura del corpo, il 52% a spese per l’istruzione e il 35% a lesinare persino sul carrello della spesa pur di andare in vacanza.

Robintur nasce negli anni Ottanta e negli anni duemila passa sotto l’ala di Coop Estense. Quest’ultima, l’anno scorso, si fonde con Coop Adriatica e Coop Nordest in quella che è diventata Coop Alleanza 3.0. È un’aggregazione da 5 miliardi di euro di fatturato e 2,2 milioni di soci, che ne fanno la cooperativa più grande della costellazione di Coop (8,5 milioni di soci in tutto). Quando le tre organizzazioni si fondono, si ritrovano con due agenzie di viaggi nel portafoglio: Robintur e Nuova Planetario. Le capogruppo si accordano per unire in matrimonio le due insegne e dal primo gennaio sotto Robintur spa rientrano anche le attività di Planetario e delle loro controllate: Viaggi Coop, Robintur travel partner, Via con noi, Bononia Viaggi, Argonauta Viaggi, Conero Viaggi e turismo, Egocentro/Atitur e Firmatour.

Un negozio di Viaggiare Coop
Un negozio di Viaggiare Coop

La nuova Robintur non ha attraversato indenne la crisi che ha colpito le agenzie di viaggio. La società aveva dichiarato esuberi, rientrati grazie a un accordo sul part time sottoscritto a febbraio con i sindacati, e fino a settembre farà ricorso ad ammortizzatori sociali. Il gruppo impiega 332 lavoratori e vende viaggi attraverso una rete di 312 agenzie, di cui 90 sono di proprietà. Nel 2016 queste hanno sviluppato un fatturato di 240 milioni, che raddoppia se si tiene conto degli affiliati. “L’utile è stato di 500mila euro”, osserva Dall’Ara.

Noi a Vignola abbiamo 13mila soci, ma pur avendo due agenzie a 40 chilometri di distanza, serviamo appena 10 di loro”, osserva il direttore generale, Claudio Passuti. Robintur punta a recuperare questa fetta di mercato inespresso. Viaggi Coop sarà la divisione che presidierà negozi e supermercati. Robintur è l’insegna destinata all’agenzie delle grandi città, mentre Planetario e Bononia serviranno il mercato emiliano. All’agenzia viaggi delle coop, ad esempio, interesse accaparrarsi una buona fetta dei 6 milioni di turisti attesi a Bologna per il primo anno di apertura di Fico, il parco tematico del cibo promosso da Eataly, che aprirà a inizio ottobre. Tra i suoi investitori, la stessa Coop Alleanza. Mentre consolida l’investimento in agenzie viaggi fisiche, il gruppo ha stanziato 600mila euro per la vendite via internet. Spiega Passuti: “Pensiamo di vendere online prodotto già accessibili, come un volo”.

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