Quella che ha perso i Mondiali (senza giocarli) è la nazionale di Mediocriland
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Dopo l'esclusione dell'Italia dalla fase finale dei Mondiali di calcio in Russia, Gianni Riotta in un lungo post su Facebook, fa i conti con il paese reale, quello che premia i mediocri e irride ll'eccellenza. Ecco cosa ha scritto:

“È pericoloso usare il calcio come metafora dello stato di salute di un paese. Il Brasile è stato in miseria in anni in cui in campo vinceva tutto, sotto la dittatura dei generali perfino i detenuti politici applaudivano la Nazionale argentina che ha vinto il Mondiale 1978 e l'Italia fascista è stata campione 1934 e 1938.

“C'è però, sempre, un umore che una Nazionale trasmette, non completo, non totale ma indicativo del paese che ha alle spalle. L'Inghilterra dei Beatles 1966, l'Italia di Bearzot 1978 e 1982 che voleva lasciarsi alle spalle il terrorismo, la Francia 1998, illusa di essere unita al di la di fedi e etnie, la Germania dopata 1954, che voleva lasciarsi invece alle spalle la guerra, come il regista Fassbinder coglie nel classico finale del Matrimonio di Maria Braun.

La penosa performance degli azzurri di Ventura, al di là del fatto sportivo, va analizzata per quel che dice di umori e culture del nostro tempo

“Così la penosa performance degli azzurri di Ventura,

 » FONTE: AGI.IT – Leggi tutto >>