Requisiti, tempi, importi: cosa sapere sull'Ape volontaria
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È partito l'iter per l'Ape volontaria, l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica: da ieri è possibile compilare la domanda di certificazione e fare una simulazione di calcolo sul sito dell'Inps. I passi successivi che costituiscono la vera domanda di Ape comprendono la domanda di finanziamento, la proposta di assicurazione, l'istanza di accesso al fondo di garanzia, la domanda di pensione di vecchiaia.

  • BENEFICIARI

I beneficiari sono lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico; artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri; iscritti ai fondi sostitutivi Ago; iscritti alla gestione separata

  • REQUISITI

Almeno 63 anni, che consenta la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi e non prima di 6 mesi; almeno 20 anni di contributi nella stessa gestione; soglia minima di pensione (al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito richiesto) superiore o uguale a 1,4 il trattamento minimo Ago, che per il 2017 è pari a 702,64 euro

  • VINCOLI

L'eventuale posizione debitoria per prestiti ancora aperti non deve superare il 30% della prestazione pensionistica futura. Chi presenta domanda dovrà fare un'autocertificazione e successivamente la banca compirà un'istruttoria e valuterà la condizione debitoria

  • COMPATIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ

Sono compatibili con l'Ape volontaria lo svolgimento di attività lavorativa e la titolarità di Ape sociale.

 » FONTE: AGI.IT – Leggi tuttu >>